martedì 28 febbraio 2012

Tradotta la "Disquisizione sul governo" di John Calhoun

John Caldwell Calhoun: Disquisizione sul governo, traduzione e introduzione di Luigi Marco Bassani, Liberilibri edizioni, 169 pag. euro 16

A Disquisition on Government (1850) è un gioiello della scienza politica e il prodotto più sofisticato scaturito dall'esperienza della repubblica americana dopo i suoi primi sessant'anni di vita. In questo saggio, nel quale gli insegnamenti del modello americano vengono analizzati a beneficio del mondo intero, John C. Calhoun individua negli effetti del principio maggioritario semplice una vera piaga, destinata a minare ogni società democratica. E indica anche una soluzione: il principio della maggioranza concorrente, secondo il quale la ricerca del consenso sulle questioni cruciali deve tener conto dei grandi interessi del Paese. L'autore avanza anche una teoria liberale della lotta di classe: la fonte dei privilegi ingiustificati va ricercata nei meccanismi del potere politico e non nel modo di produzione della ricchezza. I veri padroni sono coloro che dominano non i mezzi di produzione, ma l'apparato governativo. Dopo oltre un secolo e mezzo, la critica calhouniana al concetto di maggioranza semplice e la sua contrapposizione fra produttori e consumatori di tasse si presentano sorprendentemente attuali. I problemi derivanti dall'applicazione del principio della "sovranità popolare" e il fenomeno del parassitismo politico - che assillano oggi tutte le società libere - erano già stati messi a nudo durante la prima infanzia delle istituzioni democratiche.


John Caldwell Calhoun (Abbeville, SC, 1782 - Washington, D.C., 1850)
Fu il maggiore pensatore politico americano dell'Ottocento ed eminente uomo di Stato. Eletto nel 1810 alla camera dei Rappresentanti degli Stati Uniti, fu subito salutato profeticamente come «uno degli animi-guida, di quelli che imprimono il proprio marchio all'epoca nella quale vivono».
Segretario alla guerra nel gabinetto Monroe, fu poi vice Presidente sia di Adams sia di Jackson. Autore della South Carolina Exposition nel 1828, divenne nel corso dei venti anni successivi il paladino degli Stati del Sud contro lo sconfinamento del governo federale. Solo dopo la sua morte furono pubblicate le opere maggiori: la Disquisizione e il Discorso sul governo e la Costituzione degli Stati Uniti.


Perché il potere reale finisce sempre in mano a chi controlla l’apparato amministrativo? Lo spiega un saggio del 1850...
di - il Giornale 

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