giovedì 12 aprile 2012

Il mito della performance nella società postmoderna

Byung-Chul Ha: La società della stanchezza, Nottetempo

Byung-Chul Han analizza il disagio dell’individuo tardo-moderno nell’odierna società della prestazione e della competizione. L’ossessione dell’iperattività, dell’eccesso produttivo e del multitasking produce disturbi di natura depressiva e nevrotica, nel quadro di una generale incapacità di gestire la “negatività” dell’esperienza. Una denuncia della “società della stanchezza”, in cui ogni reazione al modello sociale dominante rischia di essere inibita da un senso d’impotenza.

SAGGI/1
«La società della stanchezza» di Byung-Chul Ha Una vita activa scandita da frenesia e da una perdita di attenzione che inibisce ogni attitudine critica

APERTURA - Marco Dotti  il manifesto 2012.04.12 - 11

La solitudine dell’iperconnessione
L’antropologa Sherry Turkle spiega le trasformazioni del nostro io causate dall’uso compulsivo delle nuove forme di comunicazione. «Le tecnologie digitali sono macchine dell’intimità»
Alessandro Lanni Europa 11 aprile 2012

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