In realtà, non ricordo che negli anni di esistenza in vita del Prc il Nicotra abbia mai in qualche modo contrastato l'onorevole Bertinotti. Sull'atteggiamento del Nicotra durante il governo Prodi bisognerebbe fare in effetti una piccola ricerca d'archivio.
Per favorire il buonumore in questa giornata di pioggia è comunque utile riprodurre la sezione "Correnti" della voce di Wikipedia relativa al "Partito della rifondazione comunista". L'autore è da tempo ricoverato alla neuro.
Va notato, poi, come questo articolo antigovernista venga ripubblicato sul sito dell'area politica "Essere Governisti"...
Nell'immagine a fianco, infine, l'omaggio della folla addolorata durante l'esposizione della salma del Prc nella camera ardente [SGA].
contropiano
Rifondazione non doveva sciogliersi, ma ha perso credibilità per le sue scelte politiche. Una risposta all'ex segretario del Prc
ARTICOLO - Alfio Nicotra il manifesto 2012.04.22 - 06
Correnti
- Rifondazione in movimento: è uno dei due gruppi in cui si è divisa la vecchia maggioranza, che fu alla guida del partito per 14 anni, fedele a Fausto Bertinotti. Questa corrente è guidata dal segretario del partito Paolo Ferrero e da Giovanni Russo Spena. Fautrice del rinnovamento culturale del partito attraverso la partecipazione ai nuovi movimenti (a partire da quello no global), consumerà la divisione con il resto della maggioranza storica del partito quando una parte di essa deciderà di sostenere la candidatura a segretario di Nichi Vendola e la trasformazione del PRC in una forza non più comunista. Rifondazione in Movimento propone un maggiore impegno di Rifondazione Comunista nella società civile, rifiuta la liquidazione del partito e della sua ideologia, nonché la fusione a freddo con altri partiti, preferendovi piuttosto una costruzione della sinistra di tipo confederale e la preservazione della propria identità. Tuttavia questa corrente ha una visione piuttosto critica di ciò che il comunismo è stato nel ventesimo secolo (particolarmente duri i giudizi su Stalin e sulla Cina), auspicando la creazione di un comunismo più democratico ed anti-autoritario, aperto anche a contaminazioni con culture politiche come quelle del femminismo e del pacifismo. Questa corrente ha collaborato alla stesura del primo documento (risultato poi largamente maggioritario) dell'ottavo congresso del partito, restando quindi parte della maggioranza dentro Rifondazione.
- Rifondazione per la Sinistra: è uno dei due gruppi in cui si è divisa la vecchia maggioranza, che fu alla guida del partito per 14 anni, fedele a Fausto Bertinotti e Franco Giordano. La corrente è nata come mozione Manifesto per la rifondazione durante il VII congresso ed aveva originariamente lo scopo di traghettare Rifondazione Comunista nell'alveo di una sinistra plurale in cui i comunisti sarebbero stati una tendenza culturale. Consumata la divisione della componente vicina a Paolo Ferrero (che li accusava di voler liquidare il partito) e nonostante la forte candidatura a segretario nazionale di Nichi Vendola, la corrente ha raccolto il 47,3% dei consensi al VII Congresso diventando la corrente più ampia del partito ma anche l'unica di minoranza. Dopo la rimozione di Piero Sansonetti da direttore di Liberazione (12 gennaio 2009), una buona parte della corrente (compreso il suo leader Vendola) si è scissa dal PRC per fondare il Movimento per la Sinistra (25 gennaio 2009) (successivamente confluito in Sinistra Ecologia Libertà). Quel che resta di RPS si è riorganizzata il 31 gennaio 2009 mantenendo le idee guida del gruppo: superare il PRC facendolo aderire ad una costituente di sinistra plurale non solo comunista. Dal 14 marzo l'area ha come portavoce nazionali Augusto Rocchi e Rosa Rinaldi. Dall'ottobre 2010 è portavoce dell'area Stefano Zuccherini[26]. Questa corrente ha collaborato alla stesura del primo documento (risultato poi largamente maggioritario) dell'ottavo congresso del partito, diventando quindi parte della maggioranza dentro Rifondazione Sito ufficiale
- Essere Comunisti: è la corrente di Claudio Grassi. E' la riorganizzazione dell'ala sinistra della vecchia corrente di Armando Cossutta, quando questi era ancora presidente di Rifondazione e non del PdCI. Come deducibile dal nome della corrente, essa è molto legata all'identità comunista ed alla tradizione del Partito Comunista Italiano. E' stata per lungo tempo in polemica con Fausto Bertinotti, considerato troppo schiacciato sulle posizioni dei movimenti extraparlamentari (in particolare quello no global) ed eccessivamente critico verso molte realtà comuniste nel ventesimo secolo (Urss. Cina e Cuba soprattutto). Essere Comunisti si riavvicinò poi all'allora maggioranza in seguito alla vittoria elettorale del 2006, dicendosi disposta ad accettare una federazione plurale della sinistra. Questa scelta portò alla scissione in aree indipendenti dei membri più radicali della corrente (L'Ernesto e Sinistra Comunista). Dopo la scissione in due della maggioranza storica nel 2008, Essere Comunisti si è alleata alla componente di Paolo Ferrero scrivendo insieme un documento politico per il VII congresso. Questo cambio di fronte (decisivo per la vittoria di Ferrero e la sconfitta di Vendola durante il congresso) fu motivato con la paura che una vittoria della corrente di Vendola avrebbe portato alla scomprsa dell'identità comunista del partito. Questa corrente ha collaborato alla stesura del primo documento (risultato poi largamente maggioritario) dell'ottavo congresso del partito, restando quindi parte della maggioranza dentro Rifondazione Sito ufficiale
- Sinistra Comunista: viene lanciata da Gianluigi Pegolo e Sandro Targetti il 7 novembre 2008, ma nasce di fatto due mesi prima quando la corrente de L'Ernesto si spacca in due sulla proposta di Paolo Ferrero di far entrare in segreteria un solo rappresentante de L'Ernesto, che sarà appunto Pegolo (vedi sopra). I sostenitori di Pegolo crearono la corrente Sinistra Comunista mentre quelli di Fosco Giannini rimasero ne L'Ernesto (che sarebbe poi confluito nel PDCI). Questa corrente sostiene la necessità del recupero dell'autonomia politica dei comunisti dal centrosinistra, il rilancio del progetto della Rifondazione Comunista ed una ristrutturazione del progetto della Federazione della Sinistra (da costruire "in basso ed a sinistra"). La corrente (nata appunto da una scissione de L'Ernesto al VII congresso) conosce un'altra scissione al VIII congresso : la maggior parte dei membri (allineati con Gianluigi Pegolo) hanno collaborato alla stesura del primo documento (risultato poi largamente maggioritario), restando quindi parte della maggioranza dentro Rifondazione. Un'altra parte (allineata con Sandro Targetti) ha preferito sostenere il terzo documento, risultando minoranza in termini numerici dopo l'ottavo congresso e, di fatto, costituendosi in un'altra area Sito ufficiale
"Per il partito di classe":
- FalceMartello: prende il nome della rivista che la appoggia. Questa corrente si professa trotskista e propone la rottura definitiva con il Partito Democratico ed una "svolta operaia" nell'orientamento generale del partito. E' una delle aree più critiche verso eventuali collaborazioni con il centro-sinistra. FalceMartello a livello internazionale si appoggia alla Tendenza Marxista Internazionale [2] di Alan Woods e del defunto Ted Grant. Questa corrente ha collaborato alla stesura del secondo documento (risultato poi minoritario) dell'ottavo congresso del partito Sito ufficiale
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