domenica 22 aprile 2012
Preti, nobili e franchisti
Alfonso Botti (a cura di): Clero e guerre spagnole in età contemporanea (1808-1939), Rubbettino, 2011, pp. 462, euro 24.00
Sull'atteggiamento della Chiesa cattolica
di fronte alle guerre dell'età contemporanea esiste abbondante
letteratura. Sono state indagate le posizioni dottrinali del magistero e
le pastorali di vari episcopati. Decisamente più in ombra era rimasta
finora la condotta del clero, secolare e regolare, specie per il caso
spagnolo, teatro di laceranti conflitti dagli albori dell'Ottocento alla
guerra civile del 1936-39. In un chiaroscuro fatto di contributi di
sintesi e di affondi più analitici, risultato di scavi in archivi
spagnoli, italiani e vaticani, il volume offre una panoramica di lungo
perìodo sulla militanza di una parte del clero, anche con le armi, a
favore della causa in cui credeva, sulle brutali violenze di cui fu
oggetto e sulla sua complice contiguità con gli artefici delle violenze
sugli altri. Ne esce un affresco, che senza trascurare l'immagine del
clero combattente nella letteratura e nell'immaginario collettivo, anche
con sondaggi nella cultura popolare più recente, arricchisce il quadro
interpretativo in materia di legittimazione della violenza e della
guerra da parte della Chiesa, rendendo obsolete le narrazioni ireniche e
apologetiche della condotta ecclesiastica.
STORIA - «Clero e guerre spagnole in età contemporanea»
L'apertura degli archivi del Vaticano apre nuove strade di ricerca sul ruolo della chiesa durante la guerra civile
TAGLIO BASSO - Carmelo Adagio il manifesto 2012.04.21 - 11
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