domenica 20 maggio 2012
Le "Guerre di religione" dagli anni Settanta ad oggi
V. Coralluzzo, L. Ozzano (a cura di): Religioni tra pace e guerra. Il sacro nelle relazioni internazionali del XXI secolo, UTET Università 2012
In seguito all'affermazione dell'ordine
internazionale westfaliano, la religione è stata confinata ai margini
della disciplina delle relazioni internazionali, che, pure per questo, è
stata definita come la più secolarizzata o la più occidentale delle
scienze sociali. Per lungo tempo gli studiosi del settore non si sono
occupati, se non marginalmente, del fenomeno religioso. Le cose però, a
partire dalla metà degli anni Settanta, hanno cominciato a cambiare. Per
effetto di una lunga serie di eventi - dalla guerra civile in Libano,
alla rivoluzione khomeinista in Iran, dalla guerriglia islamica contro
l'Armata Rossa in Afghanistan, all'affermazione del sindacato di
Solidarnosc in Polonia, dalle sanguinose guerre civili nella ex
Jugoslavia e in Algeria, all'esplodere di contrasti e conflitti con
connotazioni anche religiose in diverse aree dell'ex blocco sovietico -
l'influenza esercitata dalla religione sulla politica si è fatta sempre
più palese, riportandola al centro del dibattito teorico. "Religioni tra
pace e guerra" affronta le tematiche connesse al ruolo della religione
nelle relazioni internazionali attraverso uno scambio dialettico tra
teoria e sua applicazione ai casi concreti, fornendo un panorama capace
di tener conto del ruolo della religione in termini sia propositivi sia
critici.
PALANO DAMIANO, AVVENIRE del 19/5/2012 a pag. 29
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