mercoledì 31 ottobre 2012

Alle origini dell'identità europea e occidentale

In principio fu TroiaSimon Price, Peter Thonemann: In principio fu Troia. L'Europa nel mondo antico, trad di L. Argentieri, Laterza

Risvolto
"Le storie devono cominciare da qualche parte, e questa comincia piuttosto in anticipo rispetto a molte storie del mondo classico. Cominciamo con l'età dei palazzi minoici e micenei a Creta e nella Grecia continentale, analizzando le relazioni con i loro vicini nell'Egeo orientale e oltre, con particolare attenzione a Troia, nell'Asia Minore nord-occidentale. Poi allarghiamo i nostri orizzonti verso occidente, per inquadrare nella sua totalità il centro del mondo mediterraneo, ed esaminiamo il periodo degli sconvolgimenti che seguirono al crollo dei palazzi e l'ascesa delle prime città-stato greche e italiche; segue la storia dei Greci attraverso l'età classica fino all'epoca ellenistica, quando la cultura delle città-stato si diffuse ben oltre la madrepatria egea fin nel cuore dell'Asia. E ancora, si ritorna alla penisola italiana, partendo dalla fondazione della repubblica romana alla crescita dell'"imperium" romano all'estero, culminando nel crollo delle istituzioni repubblicane e nella transizione dalla repubblica all'impero. Infine, esaminiamo la trasformazione del sistema imperiale nel IV secolo d.C, il crescente impatto del cristianesimo sull'impero e il modo in cui cambiò l'atteggiamento di questo periodo verso la cultura "classica"": Simon Price e Peter Thonemann raccontano una lunga storia che dalla Scozia arriva alla valle del Nilo e dalla costa atlantica del Portogallo alle montagne dell'Armenia, con due popolazioni protagoniste su tutte...

Lingue, calendari, sistemi politici: è incredibile quanto ancora oggi continuiamo a vivere all’ombra del mondo classico e quanto ancora adottiamo schemi di riferimento creati dalle antiche culture mediterranee. Lo stesso accadeva anche agli abitanti di quelle civiltà: i loro miti, la loro storia, i loro edifici erano il frutto di un raffinato confronto con un passato già antico e riverito, fatto di grandi personaggi, scrittori, migrazioni e guerre. Anzi, la nostra conoscenza così precisa dell’antichità è dovuta in gran parte proprio all’importanza ossessiva che tante generazioni di Greci e Romani attribuirono alla loro storia, interpretando e reinterpretando continuamente i propri miti e leggende.
«I Greci non consideravano i propri miti ‘mitologici’, ossia alla stregua di storie fiabesche, ma come racconti di un passato remoto che si potevano ricollegare a luoghi e oggetti realmente esistiti». Per loro e per i Romani, la guerra di Troia e gli eventi immediatamente successivi costituirono il limite più antico della consapevolezza del passato umano e divennero le fondamenta dell’identità europea.
Questo libro è un racconto di lungo respiro che spazia dalla Scozia alla valle del Nilo, dalla costa atlantica del Portogallo alle montagne dell’Armenia, con due popolazioni protagoniste su tutte e un’era, dalla civiltà minoica al tardo impero romano, che da alcuni punti di vista è molto remota, ma da altri è sorprendentemente vicina.

CORRIERE DELLA SERA del 30/10/2012 
LA CULLA DELL'EUROPA SOTTO LE MURA DI TROIA (MIELI PAOLO) a pag. 36/37

LIBERO del 9/3/2013
QUANDO IL MITO SERVIVA A FARE LA STORIA (RUGGERI MISKA) a pag. 28

Nessun commento: