venerdì 8 febbraio 2013
Filosofia cattolica tra Marx e Nietzsche
Risvolto
Chi non ha letto l’Inferno di Dante? E, invece,
quanti si sono spinti a leggere il Paradiso? Molti di meno. Forse
perché, scrive Hadjadj, non sentiamo veramente l’esigenza del Paradiso
nella nostra vita: la sua gioia disturba, la sua purezza non attrae,
appare irraggiungibile. All’ipotesi dell’Aldilà opponiamo a buon diritto
la richiesta di vivere qui e ora. Eppure, in qualche modo, il Paradiso
“resta alla porta”, perché non riusciamo a essere fino in fondo qui e
ora. In ciò il vero Paradiso rivela il suo paradosso e si “difende”
dalle tragiche parodie prodotte dalla storia: il Paradiso, infatti, non è
né evasione né fuga, ma è una grazia che tocca l’uomo – il singolo
individuo e l’umanità nel suo complesso –, come testimoniano gli
scrittori, i musicisti, gli architetti, i filosofi e i teologi esaminati
in questo denso volume. Pubblico: lettori colti, senza distinzioni tra
chi crede e chi no.
INTERVISTA
Lorenzo Fazzini Avvenire 8 febbraio 2013
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