venerdì 22 febbraio 2013
Grillo ha sfondato perché la sinistra ha smesso di fare il suo mestiere 20 anni fa
Roberto Biorcio e Paolo Natale: Politica a 5 stelle. Idee, storia e strategie del movimento di Grillo, Feltrinelli
Risvolto
È un bene o un male per la nostra democrazia che esista, nelle forme e
con il consenso che sta avendo, un movimento come quello promosso e
guidato da Beppe Grillo? Siamo alla riedizione di un’avventura
qualunquistica? A una vera alternativa al sistema dei partiti? Per lungo
tempo considerato come una stravaganza semifolkloristica, in questo
libro il Movimento 5 Stelle viene analizzato per la prima volta con
rigore e competenza politologica. È così possibile ripercorrere la
storia dei suoi passi falsi e delle sue imprese di successo, ricostruire
il profilo dei suoi attivisti, dei suoi simpatizzanti, dei suoi
elettori, evidenziare gli elementi positivi e negativi nell’impostazione
politica e nell’organizzazione interna. In questi anni, Beppe Grillo è
riuscito a coagulare attorno a sé un vero e proprio movimento politico,
giocando contemporaneamente su tre componenti che in Italia non si erano
mai combinate insieme: l’utilizzo nell’arena politica di una notorietà
da uomo di spettacolo, la capacità di organizzare una efficace
comunicazione sulla Rete e di usarla come base per una presenza sul
territorio, la raccolta e la gestione della protesta contro i partiti
politici e la "casta".
Ma perché Grillo e il M5S sono diventati così forti in così poco tempo?
La loro offerta politica ha incontrato una domanda pressante da parte
dei cittadini, inevasa da tutti gli altri partiti, che pretendono dalla
politica un cambiamento radicale nel sistema della rappresentanza e
nuove e credibili forme di partecipazione politica: "Le soluzioni a
queste questioni offerte dalle pratiche sperimentate dal M5S non sono
esenti da difficoltà e contraddizioni: ma vanno considerate con molta
attenzione, come esplorazioni di possibili vie per il cambiamento della
politica italiana, per superare la continua oscillazione fra rabbia,
frustrazione e sentimenti di impotenza".
Un'inchiesta su un movimento in forte crescita dopo il suicidio dei partiti tradizionali avvenuto con il loro appoggio al governo Monti
APERTURA - Andrea Fabozzi il manifesto 2013.02.21 - 11 CULTURA
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