giovedì 7 febbraio 2013

La natura "rivoluzionaria" di Internet

La Casa Bianca
Sì alla guerra preventiva digitale
La Stampa 5.2.13


Il presidente Barack Obama ha il potere necessario per ordinare un attacco preventivo se gli Stati Uniti dovessero entrare in possesso di prove credibili di un vasto attacco digitale proveniente dall’estero. È quanto stabilisce, secondo quanto rivela il «New York Times», la revisione legale, compiuta in segreto, del crescente arsenale per il «cyberwarfare» in possesso degli Usa. L’amministrazione Obama si appresta, nelle prossime settimane, a varare le prime regole riguardo alla capacità del Pentagono e delle agenzie di intelligence di difendersi e contrattaccare in caso di un cyber attacco dall’esterno. Le regole di ingaggio rimarranno top secret, come quelle previste per decidere gli attacchi con i droni. Un ruolo centrale nella messa a punto delle nuove regole, così come per i droni, lo ha avuto John Brennan, consigliere antiterrorismo di Obama e uomo prescelto per guidare la Cia.

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