sabato 2 febbraio 2013
Una nuova edizione per la summa filosofica di Jacques Maritain
Risvolto
Quest'opera imponente, la più organica del
pensatore francese, ha assunto col suo stesso titolo un valore
emblematico per designare l'intento fondamentale della sua impresa
filosofica, il ripensamento del tomismo. Maritain imposta una ricerca
rigorosa e un'indagine su tutta la gamma dei gradi in cui si
distribuisce il sapere umano. Percorre quindi il cammino dalla
percezione sensibile alla conoscenza delle scienze naturali,
"empiriologica" ed "empiriometrica", come egli la chiama con efficace
coniazione di parole, a quella matematica e geometrica, dalla regina
scientiarum, la metafisica, alla sacra scientia, la teologia, per
giungere al culmine, dove il sapere si trasforma, attraverso la "notte
oscura", nel non-sapere sovraluminoso: la mistica. L'itinerario si snoda
attraverso una selva di pensatori, antichi e moderni, le cui tesi sono
vagliate con accuratezza e giudicate con vigore. La sovrana padronanza
della materia risulta, ad esempio, con mirabile evidenza nel capitolo
Conoscenza della natura sensibile, dove l'epistemologia contemporanea è
discussa a fondo. Ma altrettanto bisognerebbe dire per le ricchissime
trattazioni su Esperienza mistica e filosofia, per le precisazioni
preziose sui rapporti tra la Sapienza agostiniana e san Tommaso, per i
due capitoli su San Giovanni della Croce (cui si aggiungono ampliamenti e
puntualizzazioni nelle numerose Appendici).
IL CASO
Vittorio Possenti Avvenire 2 febbraio 2013
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