martedì 26 marzo 2013
Ancora il libro di Barbagallo sulla frattura Nord-Sud
BENVENUTI AL SUD «La questione italiana» di Francesco Barbagallo smonta i
revisionismi e va alla radice, storica e culturale, del divario
economico e sociale tra le due parti del paese. Tra industrializzazione
fallita e deficit democratici
Il contagio meridionale
Angelo MastrandreaIl rogo della Città della
Scienza di Napoli potrebbe essere additato a simbolo di come stia
andando in fumo ogni speranza di rinascita del Mezzogiorno d'Italia. Le
macerie, il metallo fuso e annerito dei padiglioni dell'ex...
PERCORSI
L'altra Italia da Martone a Macry
Da Gramsci a Salvemini, passando per Guido Dorso, Giustino Fortunato e
Manlio Rossi-Doria, la «questione meridionale» è stato un leit motiv
del dibattito politico-culturale dall'Unità d'Italia. La questione del
divario fra le «due Italie» ha animato riviste - «Nord-Sud»,
«Meridiana» - e divergenze teoriche di non poco conto. Il
centocinquantenario dell'Unità d'Italia ha contribuito a ritematizzare
la vicenda del Sud in relazione al resto della penisola e alla sua
storia. Su tutti, va menzionato il film «Noi credevamo» di Mario
Martone, che a sua volta, oltre all'omonimo libro di Anna Maria Banti
(uscito negli Oscar Mondadori), si poggiava sulla lettura rivoluzionara
dei moti cilentani del 1828 - e dei suoi protagonisti - recuperati
dall'editore Galzerano. Alla «questione meridionale» ha dedicato un
disco Eugenio Bennato, lo scorso anno, e a settembre è uscito un libro
dello storico Paolo Macry: Unità a Mezzogiorno (Il Mulino, 2012)
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