venerdì 1 marzo 2013

Torna la "Storia della mafia" di Leonardo Sciascia

Leonardo Sciascia, La storia della mafia, con una nota di Giancarlo Macaluso e postfazione di Salvatore Ferlita, Barion, pagg. 72, euro 8

Risvolto
"Non c'è impiegato in Sicilia che non sia prostrato al cenno di un prepotente e che non abbia pensato a trarre profitto dal suo ufficio. Questa generale corruzione ha fatto ricorrere il popolo a rimedi oltremodo strani e pericolosi. Ci sono in molti paesi delle fratellanze, specie di sette che diconsi partiti, senza riunione, senz'altro legame che quello della dipendenza da un capo... Il popolo è venuto a convenzione coi rei. Come accadono furti escono dei mediatori... Molti alti magistrati coprono queste fratellanze..." Così don Pietro Ulloa, procuratore a Trapani nell'anno di grazia 1838. Un giudizio e un ritratto ancora stimolanti, Sciascia se ne appropria e traccia un profilo, denso e inevitabilmente problematico, della cosiddetta onorata società, in questo scritto per la prima volta in volume.



Alessandro Gnocchi - il Giornale Ven, 01/03/2013

Nessun commento: