sabato 4 maggio 2013
C'era una volta
Ho l'impressione che Franzinelli scriva 7-8 libri all'anno... [SGA].
Mimmo Franzinelli: Il Giro d’Italia. Dai pionieri agli anni d'oro, Feltrinelli, pp. 344, euro 20
Risvolto
Il Giro d'Italia ha un sapore mitico: sembra
esistere da sempre, eppure ha una sua storia, che accompagna e in cui si
riflette la storia culturale e sociale dell'Italia. Questo libro la
ripercorre, dagli esordi e nei suoi sviluppi, per circa un secolo. A
fianco della narrazione scorrono, diventandone parte integrante, oltre
duecento immagini d'epoca, in gran parte provenienti dall'archivio
Torriani. Mimmo Franzinelli, da appassionato delle due ruote,
ricostruisce le vicende del ciclismo agonistico italiano e della sua
gara principale partendo dalla creazione stessa della bicicletta e dalle
grandi innovazioni di fine Ottocento. Rievoca le gare pioneristiche,
dal Giro di Lombardia del 1905 alla Milano-Sanremo del 1907, per
concentrarsi poi sul Giro d'Italia, modellato sul Tour de France, la
prima classica corsa a tappe. Ne sono protagonisti campioni quali
Girardengo e Binda, Bartali e Coppi, ma anche straordinarie donne come
Alfonsina Strada e oscuri gregari come Carrea e Malabrocca. Nel
microcosmo delle due ruote si intravedono in filigrana i mutamenti
epocali del Novecento italiano. Ci sono infine, ma non da ultimo, gli
organizzatori, con cui il Giro d'Italia degli anni d'oro si è
identificato: Armando Cougnet, promotore nel 1909 della prima edizione, e
Vincenzo Torriani, il Patron dal 1949 al 1992. La narrazione culmina
nell'ultima grande stagione del ciclismo, animata da Adorni, Gimondi,
Moser, Merckx... Postfazione di Marco Torriani.
SPORT
Roberto Beretta Avvenire 3 maggio 2013
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