Antonio Carioti La Lettura
domenica 26 maggio 2013
Svelato il mistero del Sonderweg: fu il "principio egualitario" a fare dei tedeschi (tutti) dei perfetti nazisti...
A naso, questo libro pare animato da un notevole pregiudizio nei confronti del popolo tedesco. Quanto si dice nella recensione potrebbe valere infatti per qualunque popolo, a partire dagli inglesi [SGA].
Risvolto
L'inerzia dei tedeschi, il dinamismo degli
ebrei e il veleno dell'invidia: alle
radici dell'Olocausto.
Perché gli ebrei? Perché i tedeschi? Si tratta di due domande difficili,
- che attendono una risposta dal 1945 - volte a comprendere perché
l'Olocausto abbia avuto origine proprio in Germania. Sono le domande
che Götz Aly affronta coraggiosamente in questo volume. Aly
descrive la sbalorditiva ascesa sociale degli ebrei tedeschi tra il 1800
e il 1933 e l'invidia che tale dinamismo suscitò nei loro contemporanei
cristiani, meno vitali. La presunzione nazionalista dei cristiani
si alimentò di debolezza, invidia e paura della libertà, per condurre,
infine, al tragico epilogo dell'antisemitismo omicida.
Un libro, questo, che aiuta a comprendere l'Olocausto come parte
organica della storia tedesca.
David Bidussa Domenicale 26 maggio 2013
Invidia, la migliore alleata di Hitler
Lo storico Aly mostra le radici egualitarie ed etnocentriche del nazismo
Antonio Carioti La Lettura
Antonio Carioti La Lettura
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Nessun commento:
Posta un commento