domenica 26 maggio 2013

Svelato il mistero del Sonderweg: fu il "principio egualitario" a fare dei tedeschi (tutti) dei perfetti nazisti...

Perchè i tedeschi? Perchè gli ebrei?
A naso, questo libro pare animato da un notevole pregiudizio nei confronti del popolo tedesco. Quanto si dice nella recensione potrebbe valere infatti per qualunque popolo, a partire dagli inglesi [SGA].

Götz Aly: Perché i tedeschi, perché gli ebrei? Uguaglianza, invidia e odio razziale (1800-1933), Einaudi

Risvolto
L'inerzia dei tedeschi, il dinamismo degli ebrei e il veleno dell'invidia: alle radici dell'Olocausto.

Perché gli ebrei? Perché i tedeschi? Si tratta di due domande difficili, - che attendono una risposta dal 1945 - volte a comprendere perché l'Olocausto abbia avuto origine proprio in Germania. Sono le domande che Götz Aly affronta coraggiosamente in questo volume. Aly descrive la sbalorditiva ascesa sociale degli ebrei tedeschi tra il 1800 e il 1933 e l'invidia che tale dinamismo suscitò nei loro contemporanei cristiani, meno vitali. La presunzione nazionalista dei cristiani si alimentò di debolezza, invidia e paura della libertà, per condurre, infine, al tragico epilogo dell'antisemitismo omicida.

Un libro, questo, che aiuta a comprendere l'Olocausto come parte organica della storia tedesca.                   


David Bidussa Domenicale 26 maggio 2013

Invidia, la migliore alleata di Hitler
Lo storico Aly mostra le radici egualitarie ed etnocentriche del nazismo
Antonio Carioti La Lettura

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