giovedì 9 maggio 2013
Rivoluzioni analogiche in un romanzo
Risvolto
C è il racconto della breve ma intensa vita di Serge Carrefax.
All’inizio del XX secolo, suo padre è impegnato in esperimenti di
comunicazione senza fili oltre che a insegnare in una scuola per bambini
non udenti. Serge cresce in un mondo al confine tra rumore e silenzio
con la brillante ma tormentata sorella Sophie. Il loro rapporto è molto
forte, intenso, e lo accompagna anche quando Serge lascia la casa
paterna e si appresta ad affrontare un mondo assai più grande ma
altrettanto tormentato. Dopo un’avventura con un’infermiera in Boemia,
Serge si arruola per la Prima guerra mondiale come operatore radio sugli
aerei da ricognizione. Quando il suo aereo viene abbattuto, viene
portato in un campo di prigionia tedesco, da cui però riesce a fuggire.
Tornato a Londra, viene reclutato per una missione al Cairo dal
misterioso Comitato per la Telegrafia. Tutti questi eventi porteranno
Serge in un vortice forsennato, forse fatale, fino all’interno di una
tomba egizia. Solo uno scrittore come Tom McCarthy, nel solco di Bolaño e
Pynchon, poteva scrivere un romanzo così immaginifico, dove storia,
risvolti psicologici e originalità postmoderna si intrecciano
perfettamente con il ritmo stesso della vita.
Lo scrittore inglese racconta in "C", romanzo ambientato fra Otto e Novecento, la rivoluzione nelle comunicazioni. Sempre frutto dei singoli
Vittorio Macioce - il Giornale Gio, 09/05/2013
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