mercoledì 5 giugno 2013
Uno degli argomenti che al Manifesto prediligono di più
Erano gli anni Ottanta, mi pare, la prima volta che lessi sul Manifesto un articolo sul cyborg e un'intervista a Orlan. Nel 2013 siamo allo stesso punto. La valenza politica progressiva di questo genere di argomenti - e in generale della sistematica diffamazione di ogni forma di identità, che è totalitaria e "out" in quanto tale e alla quale vengono sempre contrapposti un meticciato e un nomadismo postmoderno che sarebbero di per sé libertari e "in" - è formidabile, come ognuno può constatare... [SGA].
il manifesto 2013.06.05 - 10 CULTURA
Alberto Giovanni Biuso
In «Artefatti. Dal postumano all'umanologia», edito
da Mimesis per la cura di Maria Teresa Catena, si indaga l'alterità:
l'animale, la macchina, il sacro. La nostra specie non vive isolata. Da
sempre l'organismo biologico sperimenta la fusione con «corpi»
tecnologici
INTERVISTA - La performer Orlan è a Venezia per «The Metamorphoses of the Virtual»
Manuela De Leonardis
Orlan in 3D: questa è la nuova dimensione usata
dall'artista e performer francese (Saint-Etienne 1947, vive a Parigi)
per esporre il suo pensiero. Il corpo (il suo) c'è, ma per la mostra The
Metamorphoses of the Virtual. 100 Years of Art and Freedom...
il manifesto 2013.06.04 - 10 CULTURA
HOWARD RHEINGOLD
Ecologiche connessioni
Benedetto Vecchi
La mente umana ha una capacità di adattamento al
flusso di contenuti presente nel Web. Un'intervista con l'eclettico
esponente della network culture per l'uscita del suo libro «Perché la
rete ci rende intelligenti» (Raffaello Cortina)
NETWORK CULTURE - Dalle comunità virtuali alla neuroplasticità. Un corpo a corpo con il Web
Come vivere degnamente online
B. V.
Bisogna essere addestrati, solo così ci si può inserire in quel sistema tecnologico universale
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