venerdì 22 novembre 2013
La politica estera democristiana e l'istituzione del protettorato statunitense in Italia
Risvolto
All’uscita dalla guerra e con il ritorno dell’Italia
nel consesso delle nazioni democratiche entro i nuovi equilibri della
guerra fredda, la Democrazia cristiana elaborò una propria visione
dell’identità del paese e del suo ruolo internazionale. Questa originale
ricerca approfondisce l’intenso lavoro di costruzione di miti politici e
ideologie svolto dal gruppo dirigente Dc con l’obiettivo di contribuire
a un ordine nazionale e internazionale cristianamente fondato. Partendo
dalla tradizionale immagine dell’Italia nazione cattolica e
mediterranea erede della civiltà latina, la Dc si spostò in quegli anni
sul nascente ideale di una nuova patria europea e sull’appartenenza
dell’Italia a una comunità at-lantica, dove nell’antagonismo con
l’Europa orientale comunista l’accento era posto sulla comune radice
«occidentale».
Paolo Acanfora è ricercatore
all’Istituto Sturzo e insegna all’Università Lumsa di Roma. Ha
pubblicato «Un nuovo umanesimo cristiano. Aldo Moro e Studium
(1945-1948)» (Studium, 2011).
Il nuovo libro di Paolo Acanfora, che viene presentato oggi pomeriggio nella sala Nassiriya del senato, restituisce il clima in cui maturarono le scelte politiche di quel tempo
Luigi Giorgi 21 novembre 2013
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