domenica 3 novembre 2013
Tradotto il non indispensabile libro di Camille Paglia sull'arte contemporanea
Risvolto
La
vita moderna è un flusso di immagini. I nostri occhi e il nostro
cervello ne sono letteralmente inondati. Come sopravvivere in questa età
di vertigine? Dobbiamo reimparare a guardare e l'unica possibile via
passa per la contemplazione dell'arte. Il libro presenta e racconta
trenta immagini per condurre il lettore in un viaggio attraverso l'arte
di tutti i tempi, dall'"Auriga di Delfi" alla "Maddalena" di Donatello,
alle "Demoiselles d'Avignon" di Picasso o alla "Marilyn" di Warhol.
Immagini ora celebri, ora ignote: dipinti, sculture, architetture e
performance che hanno definito e trasformato lo sguardo dell'uomo.
Camille Paglia combina in queste pagine l'analisi del dettaglio e le
informazioni utili a collocare gli artisti e le loro opere nei
rispettivi contesti storici. E sbalordisce il lettore dichiarando che la
tradizione dell'avanguardia è morta e che il più grande artista vivente
è George Lucas, pioniere dell'arte digitale.
Leggi anche qui
La società è «molle e relativista», accusa Promossi Madonna e Lucas, bocciati Lady Gaga e i videogiochi
L’arte è minacciata, nessuno sa chi è Dante E dai fanatici non ci difenderanno i politici laureati Come femminista dico: evviva gli uomini
Alessandra Farkas La Lettura
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Nessun commento:
Posta un commento