venerdì 11 aprile 2014
Le lettere di Himmler alla moglie
Questa operazione editoriale puzza un po' di inutile sensazionalismo... [SGA].
Heinrich Himmler: Il diario segreto di Heinrich Himmler. Attraverso le lettere alla moglie 1927 - 1945, a cura di Katrin Himmler e Michael Wildt, Newton Compton
Risvolto
Per molti anni si è pensato che le lettere di Heinrich Himmler alla
moglie Marga fossero andate perdute. Ma a quasi settant’anni dal
suicidio del capo delle SS e dalla fine della seconda guerra mondiale,
le sue esclusive missive sono state ritrovate a Tel Aviv, in Israele.
Perfetto complemento dei messaggi che Marga gli inviava – conservati
negli archivi della città di Coblenza – queste lettere rappresentano uno
straordinario spaccato della vita privata di uno dei gerarchi più
potenti e spietati del regime nazista. Attraverso la loro
corrispondenza, emerge non solo un’agghiacciante identità di sguardi su
temi quali l’antisemitismo, ma lo stesso Himmler vi appare come un uomo
sospeso tra banalità e vanità, tra distanza e attenzione per la propria
famiglia, tra la sfera personale e le atrocità della macchina di
sterminio che ha attivamente progettato e realizzato. Questo libro
rappresenta quindi un documento di grandissimo valore storico, da cui
traspaiono – dietro la facciata di apparente calma piccolo-borghese del
carteggio – la brutalità e l’insensibilità di Himmler, nonché il suo
ruolo di primo piano nella Soluzione finale e la sua strettissima
collaborazione con Adolf Hitler.
Il carteggio inedito tra Himmler e la moglie
Lui le scrive «caro
tesorino». Marga, anche lei nazista militante, lo chiama «buono e
adorato». E lo scusa per il suo «enorme lavoro da fare»
di Diego Gabutti Sette del Corriere 11.4.12
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Nessun commento:
Posta un commento