domenica 7 settembre 2014

Dov'è la Destra? Dov'è la Sinistra?

Provocazioni a parte, non è che Berlusconi diventi improvvisamente un compagno; però fa la sua porca figura.
Quanto a Tachipirinas, lasciamo perdere [SGA].
















Tsipras: "Fine della sinistra? La base del Pd spingerà Renzi a scelte più radicali"

il Fatto 7.9.14 qui

Tsipras e Casaleggio, strana coppia al forumdi Andrea Greco Repubblica 7.9.14

CERNOBBIO La strana coppia di rivoluzionari di Villa d’Este, “nel ventre della bestia capitalista”. Il leader della sinistra greca Alexis Tsipras e il guru del Movimento 5 Stelle Gianfrancesco Casaleggio hanno accolto l’invito del Workshop Ambrosetti, per esporre le loro tesi agli operatori economici e fare proseliti. Il raduno snobbato dal premier di centrosinistra Matteo Renzi (che lo ritiene poco più di un “salotto buono”) loro lo hanno preso di petto. Ma a giudicare dai riscontri, la duplice trasferta in campo ostico non ha avuto esiti memorabili. Con Tsipras in veste di rara avis – e un po’ catturato dalla splendida cornice lacustre – e Casaleggio che ha irritato platea e moderatore (un certo Jean–Claude Trichet, ex presidente della Bce) fino a farsi togliere la parola dopo avere sforato il quarto d’ora previsto dagli interventi dell’intervento sul ritardo tecnologico italiano. «Sono venuto qui, ne, ventre della bestia capitalista, per dire la verità e perché credo nel dibattito», ha esordito scherzando Tsipras, il cui discorso ha avuto l’applauso rispettoso della platea.
Il leader di Syriza, partito antagonista fortissimo in Grecia, è partito dall’esperienza traumatica del suo paese per criticare la troika europea, che per ristrutturare la Grecia l’ha sfiancata. «L’Europa è in una strada senza uscita. Anche in Italia l’austerità senza crescita significa prolungare la crisi del 2008 – ha detto Tsipras – . Non sono sicuro che la Commissione farà del suo meglio per promuovere la crescita. Temo che non vogliano ammettere di avere fatto degli errori e di avere scelto strade sbagliate per sconfiggere la crisi». Mario Monti, sua controparte, gli ha ricordato che la Grecia sui conti pubblici non è stata molto forte, e anzi nel 2004 li ha truccati. Tsipras ha molto criticato l’obbligo di avanzo primario del 5%, che «toglierà i soldi per gli investimenti sociali. Quindi la soluzione non è prendere tempo, ma cambiare queste regole. Ci sono due idee in questa direzione: non includere gli investimenti pubblici nel calcolo del deficit e l’azione congiunta della Bce e della Bei per finanziare la crescita nella periferia dell’Eurozona». In completo d’ordinanza, a colloquio fitto con Enrico Letta e il banchiere Federico Ghizzoni, Tsipras è sembrato trovarsi a suo agio a Villa d’Este, «quasi quanto il suo predecessore di sinistra Fausto Bertinotti», ha sussurrato qualcuno.
Di tutt’altra fatta la rivoluzione di Casaleggio, che lo ha ribadito entrando a Villa D’Este da una porta laterale, dribblando i cameraman e senza rilasciare alcuna dichiarazione ai giornalisti. Nella discussione «Ripensare il sistema educativo per una società migliore», il braccio destro di Beppe Grillo ha lamentato la lentezza della rete web e dell’innovazione in Italia. Con l’aiuto di slide Casaleggio ha illustrato che il paese è passato dal settantesimo al novantesimo posto per velocità di download, ormai peggio della Grecia e prima del Kenya. Ha poi illustrato casi aziendali come Kodak, messa in difficoltà dalla veloce crescita di Instagram. Aiutato dal figlio Davide, Casaleggio azionava le slide, e ha anche scherzato a tratti con il pubblico. Ma forse le slide lo hanno tradito: dopo aver ripetutamente trascurato il richiamo del suo presidente di sessione, è stato da lui rimbrottato: «Qui c’è un presidente, e va rispettato», gli ha detto Trichet, togliendogli il microfono, mentre il pubblico iniziava a rumoreggiare, e accoglieva con un applauso il professor Andrew Ng che raccoglieva il microfono come il testimone della staffetta, con le parole «mi tuffo nella discussione». Casaleggio ha potuto completare l’intervento sul web come fattore di rinnovamento e liberazione di potenzialità inespresse, nella sessione finale di domande e risposte.
 

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Dov'è la destra,dov'è la sinistra?
Anche la sfilata dei giovani leader socialisti immortalati con Renzi tutti in camicia bianca alla festa dell'Unita' che non c'è più fa la sua " bella " figura.
Maurizio Fratta

materialismostorico ha detto...

Eggià...