martedì 9 marzo 2010
Ancora sull'Artemidoro di Canfora
Libro / Il viaggio di Artemidoro
di Guido De Franceschi, Il Sole 24 Ore, 3 marzo 2010
Nella sua Efeso il geografo Artemidoro, vissuto tra il II e il I secolo a. C., era un uomo in vista. Con ogni probabilità era legato al prestigioso santuario di Artemide che si trovava in città. Proprio per salvaguardare "le prerogative del Tempio, conculcate dagli appaltatori delle imposte", guidò una missione diplomatica a Roma, coronata dal successo. In quella occasione o, più probabilmente, in un altro momento, il geografo perlustrò le coste del Mediterraneo occidentale. I suoi scritti sono andati perduti e ne conosciamo soltanto alcune ridotte porzioni per testimonianza indiretta, attraverso citazioni in Strabone e altri autori.
Più turbolenta è la vicenda biografica del greco Costantino Simonidis, geniale falsario ottocentesco...
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