IL GIORNALE del 13/11/2012
mercoledì 31 ottobre 2012
Il migliorismo di padre in figlio
Pietro Reichlin e Aldo Rustichini, Pensare la sinistra. Tra equità e libertà (ed. Laterza)
Risvolto
"Oggi più che nel passato, solidarietà,
uguaglianza, lavoro sono obiettivi dai significati incerti, non
conciliabili con la prassi e l'azione politica. L'immigrazione, la
concorrenza internazionale, la necessità di accrescere il capitale umano
e di migliorare la qualità delle istituzioni mettono quotidianamente i
governi, i sindacati e i partiti di fronte a scelte difficili, spesso
scambiate come compromessi necessari, ma in contraddizione con l'ideale
'vero' della sinistra, uno Stato ideale in cui esiste allo stesso tempo
il massimo di equità e il massimo di benessere sociale. Le idee di
giustizia e di equità devono rimanere le motivazioni fondamentali delle
proposte e dei programmi della sinistra, pur sapendo che saremo sempre
di fronte a scelte difficili e rinunce necessarie. Lo scopo di una
sinistra moderna dovrebbe essere quello di uscire dalla perenne
frustrazione di chi aspira a governare sulla base di obiettivi
irrealizzabili per poi trovarsi, nel governo, a dover realizzare
obiettivi pratici, senza riuscire a spiegare il nesso tra i primi e i
secondi."
di Giuseppe Bedeschi Corriere 30.10.12
IL GIORNALE del 13/11/2012
CI SONO DUE SINISTRE. INCONCILIABILI (COFRANCESCO DINO) a pag. 29
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