sabato 2 febbraio 2013
Fine dell'imperialismo della semiotica
Risvolto
La semiotica, teoria dei linguaggi e della comunicazione, non è
speculazione fine a se stessa, ma pratica analitica e metodo. È stata
applicata ad ambiti diversi, dai media alla letteratura, dall’immagine
agli audiovisivi, dall’arte al design, dalla scienza alla politica e
alla tecnologia, ottenendo esiti di rilievo nel dialogo costante con
altre discipline del significato: linguistica, filosofia, ermeneutica,
etnologia, teoria della comunicazione, critica letteraria. Questa
antologia si focalizza sul momento che precede le pratiche analitiche
della scienza della significazione, ovvero su quella competenza che
costituisce l’ossatura dell’attività semiotica come critica della
cultura e della società. Partendo dalle riflessioni della linguistica,
dalle suggestioni dell’antropologia, dagli studi sulla cultura, si
giunge alla svolta semiotica che ha orientato questa disciplina verso le
sue ricerche più attuali e le ipotesi future. Niente più collezioni di
segni, ma esplorazioni e sperimentazioni con testi e discorsi, passioni e
corpi, per dar senso e valore alla contemporaneità.
ARTICOLO - Tiziana Migliore il manifesto 2013.02.01 - 11 CULTURA
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