mercoledì 8 maggio 2013
Che pesante fardello, la memoria
Quanto a Giulio Andreotti, si può dire che la
consapevolezza del fatto che gli attuali lacché non sarebbero degni di
lustrare le scarpe a lui, che era il maggiordomo capo - e che comunque
quando ha avuto il potere si è dimostrato molto più a sinistra di
qualunque esponente del centrosinistra attuale - non ha offuscato la gioia
per una troppo attesa notizia [SGA].
Ferdinando Imposimato: La repubblica delle stragi impunite. I documenti inediti dei fatti di sangue che hanno sconvolto il nostro paese, Newton Compton
Risvolto
La storia recente dell’Italia è attraversata da una lunga linea rossa,
che va dalla bomba di piazza Fontana alle morti di Falcone e Borsellino.
Terribili eccidi di persone innocenti, sacrificate a trame segrete e
oscure ragioni di Stato. Stragi ancora impunite, che hanno avvelenato il
clima politico e sociale del nostro Paese e aumentato la sfiducia del
popolo italiano verso le istituzioni. Ferdinando Imposimato – giudice da
sempre in prima linea, che durante la sua carriera ha indagato su
alcune delle pagine più drammatiche della parabola repubblicana –
ricostruisce, con documenti inediti e una originale visione d’insieme, i
fatti di sangue orditi da terroristi di destra e di sinistra, servizi
segreti deviati, bande armate. Un’analisi lucida ed efficace, che non
può non sollevare degli angoscianti interrogativi: quale ruolo ha avuto
la politica nella stagione delle stragi di Stato? Perché alcuni uomini
delle istituzioni hanno favorito quelle menti criminali? Quale
collegamento esisteva tra la strategia della tensione e Gladio, tra gli
americani e gli attentati che hanno drammaticamente caratterizzato gli
anni di piombo e quelli a seguire?
Manlio Dinucci, il Manifesto 8 maggio 2013
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07 Maggio 2013
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