domenica 1 dicembre 2013
Misticismo orientale oltre il midcult?
Yves Raguin: Il Tao della mistica. Le vie della contemplazione tra Oriente e Occidente, Fazi
Risvolto
Il testo trae origine da una serie di lezioni sul tema della contemplazione tenute nel
1976 da Yves Raguin nell’Institute of East Asian Spirituality. Raguin abbraccia subito una
prospettiva di ampio respiro, concentrandosi sulle pratiche contemplative in Oriente e
Occidente e considerandole contributi alla stessa ricerca di Dio che accomuna l’intera
umanità. La meditazione, lo stare seduti in preghiera, la consapevolezza, la mistica, la
parola e il silenzio, la pienezza e il vuoto, l’amore sono alcuni dei temi affrontati da
Raguin nel suo confrontarsi con taoismo, buddismo, yoga, confucianesimo, zen e altre
culture ancora. Il risultato è un ricco manuale che illustra come la spiritualità sia stata
declinata nelle diverse culture: ogni tassello del mosaico composto da Raguin rivela
qualcosa in più dell’anelito spirituale dell’uomo.
Yves Raguin teologo gesuita, formatosi come orientalista a Parigi e Harvard, dopo
diverse esperienze in Estremo Oriente dà vita nel 1964, assieme a Jean Lefeuvre,
all’Istituto Ricci di Taipei, che rappresenterà per più di trent’anni il centro da cui
svilupperà la sua ricerca spirituale e culturale. Tra i più autorevoli e competenti fautori
del dialogo interreligioso, è stato autore di numerosi saggi e opuscoli sulla vita spirituale
e la contemplazione, ma al suo nome è legato soprattutto il monumentale dizionario
Grand Ricci della lingua cinese. Attraverso l’Istituto di Taipei, Raguin ha inoltre
organizzato attività pionieristiche nell’ambito della spiritualità cinese, al fine di rendere
possibile l’incontro tra Oriente e Occidente.
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