lunedì 2 febbraio 2015

Uno studio comparativo su Bauman, Habermas e la barzelletta di Zizek

Francesco Giacomantonio: Sociologia dell’agire politico. Bauman, Habermas, Žižek, Studium, pagine 122, euro 10,00

Risvolto

        L’agire politico costituisce una delle forme di agire sociale più difficilmente esplicabili in maniera univoca, poiché esso non si può ridurre né a una pura logica di razionalità, né a una mera forma di passione e coinvolgimento emotivo. Delineare una sociologia dell’agire politico, è tuttavia una operazione importante e possibile, utilizzando i contributi di tre grandi sociologi contemporanei, Bauman, Habermas e Žižek, ciascuno dei quali consente di declinare la questione dell’agire politico in termini di coesione sociale, solidarietà, comunicazione, immaginazione e costruzione del sé. Attraverso una agile ma puntuale analisi di queste teorie e dei principali dibattiti ad esse associati, si possono così osservare criticamente le dinamiche politiche della società del XXI secolo.

Francesco Giacomantonio è dottore di ricerca in Filosofie e teorie sociali contemporanee e ha conseguito il Master di II livello in Consulenza etico-filosofica. Già docente a contratto in corsi di sociologia dell’Università di Bari, è autore dei libri: Il discorso sociologico della tarda modernità, Genova 2007, Minima cura. Lunario del filosofo sociale, Roma 2008, Introduzione al pensiero politico di Habermas, Milano 2010, Sociologia e sociosofia. Dinamiche della riflessione sociale contemporanea, Trieste 2012 e (con D’Alessandro, R.) Nostalgie francofortesi. Ripensando Horkheimer, Adorno, Marcuse e Habermas, Milano 2013 e ha diretto e curato La filosofia politica nell’età globale (1970-2010), Milano 2013. Ha pubblicato, inoltre, saggi e contributi su volumi collettanei e varie riviste e siti accademici.




Lo spettro del totaliberismoFrancesco Bellino Avvenire 2 febbraio 2015

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